Una regata, un festival e molte sagre
La seconda domenica di ottobre nel golfo di Trieste ci sono duemila barche insieme, ed è solo la più vistosa.
Le feste del Friuli Venezia Giulia somigliano alla regione: poche grandi e molte piccole, e quasi tutte legate a qualcosa che si mangia o si beve.
La Barcolana
La seconda domenica di ottobre a Trieste si corre la Barcolana, che è la regata velica più affollata del mondo: partono insieme oltre duemila barche, dalle derive ai maxi yacht, e il golfo si riempie di vele fino all'orizzonte. Si guarda bene dalla Strada Napoleonica o dal castello di Miramare, e la settimana prima la città è in festa.
D'estate, sulla costa
Lignano e Grado hanno un calendario estivo fitto di concerti e di fuochi d'artificio, e a Grado la processione di barche fino all'isola di Barbana, il Perdon de Barbana, si ripete la prima domenica di luglio dal 1237. A Marano Lagunare e alle foci dello Stella si fanno le sagre del pesce.
In montagna e nei borghi
In Carnia e in Val Canale l'estate è fatta di sagre di paese e di feste di malga, con il formaggio appena fatto. A Cividale il Palio di San Donato, a fine agosto, mette in scena il Medioevo per un fine settimana; Mittelfest, nello stesso periodo, porta teatro e musica dai paesi dell'Europa centrale.
I fuochi epifanici
Il 5 gennaio in tutto il Friuli si accendono i pignarui, cataste di legna alte come case. Dalla direzione del fumo, dice la tradizione, si capisce come andrà l'annata. Non è stagione da campeggio, ma se capita di passare di qui d'inverno vale la deviazione.